Una nota sulla qualità del contatto e della comunicazione (e sui “disturbatori”)

Mantenere uno spazio digitale indipendente nel panorama odierno è diventata una sfida che va ben oltre la semplice condivisione di contenuti. Gestire un sito personale significa, purtroppo, fare i conti quotidianamente con il crescente “rumore di fondo” della rete: un flusso costante di interferenze che nulla hanno a che vedere con lo scambio di idee. A causa della ricezione sistematica di messaggi impropri da parte di sedicenti hacker, tentativi di phishing e script automatizzati, ho dovuto prendere una decisione drastica. I tentativi di attacco e le attività moleste vengono sistematicamente contrastati a livello di sicurezza del server, e ove necessario segnalati alle autorità competenti nel pieno rispetto delle normative vigenti (GDPR), ma il carico di gestione dei filtri era diventato insostenibile.

Per questo motivo, ho deciso di disattivare definitivamente i moduli di contatto diretti. Mi scuso sinceramente con quegli utenti che utilizzavano correttamente questo strumento per dialogare, ma la deriva attuale non lasciava alternative. Questo portale nasce e rimane un sito amatoriale, uno spazio di espressione personale senza alcuna finalità di lucro. Di conseguenza, è bene chiarire che questo non è il canale adatto per proposte di business, collaborazioni pubblicitarie o strategie commerciali di sorta. Le email che rientrano in queste categorie verranno cestinate senza essere lette: non cerco partner, né consulenze.

Tuttavia, la porta non è affatto sbarrata per chi nutre curiosità autentiche o coltiva passioni comuni alle mie. Credo ancora nel valore della rete come luogo di incontro tra persone, non tra profili commerciali. Se il vostro desiderio è scrivermi “da umano a umano” per scambiare due chiacchiere su temi tecnici come le frequenze radio, la meccanica, l’informatica applicata o la fantascienza sarete i benvenuti. Per queste interazioni, potete ancora utilizzare la vecchia, cara email, un mezzo che permette una riflessione più lenta e meditata rispetto alla frenesia dei social, oppure anche proporvi come redattori.

C’è però una condizione essenziale: il rispetto del tempo. Gestire questo sito e rispondere ai messaggi è per me un hobby, un’attività che si incastra tra mille altri impegni della vita reale. Non aspettatevi, quindi, una risposta in “tempo zero”. Risponderò volentieri a chi si pone con educazione e passione, ma lo farò con i tempi dilatati che la natura stessa di un passatempo richiede. In un mondo che corre troppo forte, rivendico il diritto alla lentezza e alla qualità del contatto umano: se avete pazienza, sarò felice di leggervi.