Ok, è radioamatore e non robot, ma lo ammetto: la citazione è palesemente Asimoviana (davvero qualcuno non l’aveva notato?).
Ma tranquilli, non c’è nessuna rivoluzione delle macchine in corso. È solo il mio modo per invitarvi a esplorare l’altra metà del mio cielo tecnologico: quello fatto di onde corte, propagazione e silenzi interrotti dai segnali Morse o digitali.
Se siete curiosi di vedere come un fisico e informatico interpreta l’etere, vi aspetto sul mio sito dedicato: www.iu2ckd.it
IU2CKD non è solo un nominativo ministeriale, ma il mio punto di osservazione privilegiato su questo universo. Sul mio sito radioamatoriale ho deciso di raccogliere esperimenti, riflessioni tecniche e appunti di viaggio in questo spettro di frequenze.
È il mio modo di interpretare l’etere: un mix di scienza, tecnica e quella sottile poesia che si prova quando, in mezzo al fruscio di fondo, emerge una voce o un segnale da un altro continente.
Buona visita, se decidete di sintonizzarvi.