{"id":907,"date":"2026-04-07T22:12:26","date_gmt":"2026-04-07T20:12:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.studiolevi.org\/?p=907"},"modified":"2026-05-10T20:47:48","modified_gmt":"2026-05-10T18:47:48","slug":"destino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studiolevi.org\/?p=907","title":{"rendered":"Il destino in un nome"},"content":{"rendered":"\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Capitolo 1: l\u2019ombra di Honoghr ed il destino in un nome<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap wp-block-paragraph\">Il fumo non saliva mai dritto su\u00a0<strong>Honoghr<\/strong>. Restava basso, una coltre giallastra e acida che s\u2019impigliava tra le radici scheletriche degli alberi di\u00a0<em>khomm<\/em>, soffocando il destino di una terra che un tempo era stata verde. In quel silenzio malato, rotto solo dal sibilo del vento tossico, il clan dei Noghri si era radunato ai piedi della\u00a0<strong>Maitrakh<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al centro della radura di fango secco stava un giovane guerriero. I suoi muscoli erano cordame teso sotto la pelle grigia e rugosa; i suoi occhi, grandi e scuri, riflettevano la luce malata dei soli di Honoghr. Davanti a lui, poggiato su un altare di pietra nera, giaceva un pugnale cerimoniale dalla lama ricurva e un mantello mimetico lacerato, i cui bordi portavano ancora le bruciature di una scarica elettrica letale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abTuo zio \u00e8 caduto lontano da qui,\u00bb inizi\u00f2 la Maitrakh, la sua voce era un gracidio antico che portava il peso di generazioni di sofferenza. \u00ab\u00c8 caduto nel fuoco di un mondo chiamato Lothal, proteggendo colui che ci permette di respirare. Colui che cura la nostra terra e cha ora \u00e8 tornato.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il giovane non abbass\u00f2 lo sguardo. Sapeva di chi parlava. Il Signore della Guerra dai Grandi Occhi Rossi. Il salvatore che era sceso dal cielo quando le piogge erano diventate veleno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abIl nome che portavi da cucciolo muore oggi con la tua vecchia pelle,\u00bb continu\u00f2 la Matriarca, sollevando il pugnale. \u00abL\u2019Ammiraglio ha chiesto un\u2019ombra. Ha chiesto che il sangue del suo servitore pi\u00f9 fedele torni a scorrere al suo fianco. Per onorare il debito, per riscattare il sacrificio di chi ti ha preceduto&#8230; tu berrai dal calice del passato.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Maitrakh incise il palmo del giovane. Il sangue rosso scuro gocciol\u00f2 sul mantello bruciato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abDa questo momento, tu non sei pi\u00f9 un figlio del fango. Sei il braccio che colpisce nel buio. Sei il silenzio che precede la tempesta. Tu sei&#8230;&nbsp;<strong>Rukh<\/strong>.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il giovane afferr\u00f2 l&#8217;elsa del pugnale. Il nome risuon\u00f2 nella sua mente come un tamburo di guerra. Non era solo un identificativo; era una maledizione e una promessa. Sentiva l&#8217;ombra di suo zio gravare sulle sue spalle, un fantasma che chiedeva vendetta o completamento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abAndrai sulla&nbsp;<em>Chimaera<\/em>,\u00bb concluse la Maitrakh. \u00abSarai i suoi occhi dove lui non pu\u00f2 vedere. Sarai la sua zanna dove lui non pu\u00f2 azzannare. Ma ricorda, Rukh: noi serviamo l&#8217;Impero perch\u00e9 l&#8217;Impero serve Honoghr. Se la sorgente si secca, il guerriero non ha pi\u00f9 motivo di proteggerla.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Poche ore dopo, una navetta imperiale classe&nbsp;<em>Lambda<\/em>&nbsp;squarci\u00f2 la coltre di nubi tossiche. Il giovane Rukh sal\u00ec la rampa senza voltarsi. Mentre la nave lasciava l&#8217;atmosfera, vide per l&#8217;ultima volta le distese grigie del suo mondo, ignaro che il &#8220;salvatore&#8221; che stava per servire era l&#8217;architetto della loro stessa agonia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sulla plancia della&nbsp;<em>Chimaera<\/em>, un uomo dalla pelle blu e gli occhi come braci ardenti lo attendeva.&nbsp;<strong>Thrawn<\/strong>&nbsp;non disse una parola. Osserv\u00f2 il giovane guerriero, notando come stringeva il pugnale dello zio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abBen tornato, Rukh,\u00bb mormor\u00f2 Thrawn, con una punta di gelida soddisfazione. \u00abVediamo se il tuo sangue \u00e8 all&#8217;altezza della tua eredit\u00e0.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Capitolo 2: il destino della verit\u00e0<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap wp-block-paragraph\">I mesi sulla&nbsp;<em>Chimaera<\/em>&nbsp;erano stati una danza di ombre e assoluta precisione. Il giovane Rukh era diventato l\u2019estensione della volont\u00e0 di Thrawn: un fantasma che scivolava tra i condotti di aerazione, un killer che non lasciava traccia. Thrawn lo trattava con una sorta di distaccato rispetto, quasi fosse un\u2019opera d\u2019arte semovente della sua collezione. Ma per Rukh, ogni missione portata a termine era un tributo alla memoria di suo zio e un mattone aggiunto alla ricostruzione del suo mondo malato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fino all\u2019incidente nel settore di&nbsp;<strong>Sluis Van<\/strong>, che cambi\u00f2 tutto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Rukh era di guardia nell\u2019area di detenzione quando un altro guerriero Noghri,&nbsp;<strong>Kabarakh<\/strong>, torn\u00f2 da una missione di ricognizione sul pianeta&nbsp;<strong>Kashyyyk<\/strong>. Kabarakh era stato catturato e poi rilasciato dai ribelli, un fatto che Thrawn aveva analizzato con sospetto, ma che Rukh vedeva come un\u2019onta per il clan.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Approfittando del turno di sorveglianza, Rukh entr\u00f2 nella cella di isolamento di Kabarakh. Il silenzio era rotto solo dal ronzio del campo di forza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abHai permesso che i nemici del Signore della Guerra ti toccassero, Kabarakh,\u00bb ringhi\u00f2 Rukh, la voce simile a un sasso che rotola in una grotta. \u00abHai infangato il nome che porto per onorare mio zio.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Kabarakh sollev\u00f2 lo sguardo. Non c\u2019era vergogna nei suoi occhi, solo una luce febbrile, quasi sacra. \u00abNon sono nemici, Rukh. Abbiamo servito un falso dio mentre la vera stirpe camminava tra le stelle.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Rukh scatt\u00f2 in avanti, la mano che correva al pugnale ricurvo. \u00abParli per enigmi e tradimento. Thrawn cura le nostre terre, ci d\u00e0 la vita.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abThrawn ci d\u00e0 il veleno e lo chiama medicina!\u00bb ribatt\u00e9 Kabarakh, incurante della lama alla gola. \u00abHo sentito il suo profumo, Rukh. Sulle foreste di Kashyyyk. Era il profumo del&nbsp;<strong>Signore dei Sith<\/strong>. Era la presenza di Vader.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Rukh si irrigid\u00ec. Il nome di Vader era il pilastro su cui poggiava il debito dei Noghri. \u00abVader \u00e8 morto. Thrawn \u00e8 il suo erede.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abNo,\u00bb sussurr\u00f2 Kabarakh, avvicinandosi al volto del compagno. \u00abVader ha una figlia. La&nbsp;<strong>Lady Mal&#8217;ary&#8217;ush<\/strong>. \u00c8 lei che i Ribelli chiamano Leila Organa. Lei porta il sangue di colui che abbiamo giurato di servire. E lei ci ha mostrato la verit\u00e0 che i Grandi Occhi Rossi ci nascondono: l&#8217;Impero non sta curando Honoghr. Lo sta avvelenando lentamente, anno dopo anno, per tenerci in catene.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il mondo di Rukh vacill\u00f2. L&#8217;immagine di suo zio, morto bruciato su Lothal per proteggere quel sistema di menzogne, gli bruci\u00f2 nel petto come acido.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abStai mentendo,\u00bb disse Rukh, ma la sua presa sul pugnale tremava.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abChiedi alla Maitrakh della sua missione su Endor. Chiedi perch\u00e9 i droidi imperiali seminano erba che non cresce mai,\u00bb lo sfid\u00f2 Kabarakh. \u00abGli eredi di Vader verranno su Honoghr. Verranno a reclamare il nostro onore. Tu cosa farai, Rukh? Difenderai l&#8217;uomo che ha ucciso tuo zio con la menzogna, o servirai la figlia di Vader?\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In quel momento, la porta della cella si apr\u00ec. La figura slanciata di Thrawn apparve sulla soglia, avvolta nel suo mantello bianco impeccabile. I suoi occhi rossi brillarono nell&#8217;oscurit\u00e0, scrutando i due Noghri.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abRukh? C&#8217;\u00e8 qualche problema con il prigioniero?\u00bb chiese l&#8217;Ammiraglio con la sua solita, gelida calma.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Rukh rinfoder\u00f2 il pugnale con un movimento fluido, il volto trasformato in una maschera d&#8217;argilla. Fece un passo indietro, inchinandosi leggermente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abNessun problema, Grand&#8217;Ammiraglio,\u00bb rispose Rukh, e per la prima volta la sua voce non era un atto di sottomissione, ma il preludio di una sentenza. \u00abStavo solo ricordando a Kabarakh&#8230; quanto pu\u00f2 essere letale un segreto.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Capitolo 3: il futuro del mondo<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap wp-block-paragraph\">Le ombre nel villaggio del clan Kihm&#8217;bar non erano semplici macchie di oscurit\u00e0; erano il rifugio di un popolo che stava iniziando a risvegliarsi da un incubo durato decenni. Rukh entr\u00f2 nella dimora della Maitrakh con un movimento fluido, quasi liquido, e si inchin\u00f2 profondamente davanti alla Madre del Clan.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8220;Kabarakh mi ha parlato, Madre,&#8221; esord\u00ec Rukh, la voce ridotta a un sussurro roco che graffiava il silenzio. &#8220;Mi ha riferito della presenza del Figlio di Lord Vader qui su Honoghr. Gli Imperiali non lo sanno, convinti di averlo in pugno altrove, ma io ho steso comunque un velo di silenzio sui miei passi. Il Grand\u2019Ammiraglio non sa nulla dai miei rapporti.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Maitrakh sollev\u00f2 lo sguardo stanco, segnato dal peso di un pianeta che moriva un ettaro alla volta. &#8220;Il tuo silenzio \u00e8 un rischio mortale, Rukh. Se Thrawn scoprisse che la sua guardia del corpo gli nasconde la preda, la punizione per il nostro popolo sarebbe definitiva.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8220;L\u2019onore pesa pi\u00f9 della paura, Madre,&#8221; rispose Rukh, stringendo l&#8217;impugnatura del suo coltello da assassino. &#8220;Ma il mio spirito \u00e8 tormentato. Ho servito l&#8217;Impero credendo fosse la nostra salvezza, eppure Kabarakh parla di inganni che avvelenano le nostre radici. Se ora devo volgere la mia lama contro il Gran Ammiraglio, devo prima guardare negli occhi colui che porta quel sangue sacro. Voglio incontrare il Figlio di Lord Vader. Devo capire se Lui e Sua Sorella sono davvero i portatori della verit\u00e0, o se siamo solo pedine in un nuovo gioco di galassie.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Maitrakh annu\u00ec lentamente, solenne. &#8220;Vai, allora. Ma sii cauto. Egli possiede sensi che vanno oltre la vista. Non cercare di nasconderti a Lui come farebbe un sicario, o creder\u00e0 che siate stato inviato per finirlo.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Molto pi\u00f9 in alto, tra le vette aspre e silenziose delle montagne, Luke Skywalker era nascosto in quella zona che i Noghri chiamavano con un misto di speranza e dolore &#8220;Il Futuro del Mondo&#8221;. L\u00ec, dove l&#8217;aria era pi\u00f9 rarefatta e il veleno chimico imperiale faticava ad arrampicarsi sui fianchi della roccia, Luke stava lavorando febbrilmente ai circuiti del suo X-Wing, sperando di ridare vita alle celle di energia esauste.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il silenzio delle alture era assoluto, ma improvvisamente mut\u00f2. Luke percep\u00ec un vuoto nella Forza, una zona di quiete letale che si muoveva tra le pietre scure con precisione soprannaturale. Si alz\u00f2 lentamente, posando gli attrezzi e pulendosi le mani sporche di grasso sulla tunica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8220;Non c&#8217;\u00e8 bisogno di essere tanto furtivo,&#8221; disse Luke, rivolgendosi con calma a un anfratto d&#8217;ombra tra i picchi. &#8220;ti sento.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Rukh emerse dall&#8217;oscurit\u00e0 di una sporgenza rocciosa. Non impugnava armi, ma la sua postura era quella di un predatore che valuta la propria preda. Si ferm\u00f2 a pochi passi dal Jedi e inclin\u00f2 il capo con una solennit\u00e0 antica, quasi religiosa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8220;Kabarakh afferma che Lei porta l&#8217;odore di Colui che un tempo servivamo,&#8221; disse Rukh, studiando ogni centimetro del volto di Luke. &#8220;Dice che Lei e Sua Sorella siete la speranza di Honoghr.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8220;Mio padre era un uomo complesso che ha commesso molti errori e non solo con il vostro popolo, Rukh, ma era guidato verso di voi da sincera ammirazione&#8221; rispose Luke, mantenendo lo sguardo fisso in quegli enormi occhi neri. &#8220;L&#8217;Impero poi ha trasformato quegli errori verso Honoghr in una prigione senza sbarre. Mia sorella Leia ha visto la verit\u00e0 con i propri occhi: le macchine che dovrebbero curare la vostra terra sono quelle che la stanno uccidendo. Vi tengono legati a loro con una menzogna che dura da generazioni.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Rukh si avvicin\u00f2 di un passo, e per la prima volta la sua maschera di freddo assassino sembr\u00f2 incrinarsi. &#8220;Il Gran Ammiraglio Thrawn sostiene che Voi ribelli siate il caos. Egli mi ha insegnato che l&#8217;arte di un popolo ne rivela la debolezza. Qual \u00e8 la Vostra arte, Jedi? Qual \u00e8 lo scopo che guida Lei e la Figlia di Lord Vader?&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8220;Io non cerco debolezze, Rukh. Cerco la vita,&#8221; rispose Luke con fermezza. &#8220;La nostra &#8216;arte&#8217; \u00e8 proteggere ci\u00f2 che cresce. Guarda queste montagne, questo &#8216;Futuro del Mondo&#8217;. Thrawn vedrebbe solo un nascondiglio tattico per i nemici. Io e Leia lo guardiamo e vediamo la prova che la vita pu\u00f2 ancora vincere sull&#8217;inganno imperiale. Mio padre non sapeva&#8230; ma noi s\u00ec.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Rukh rimase immobile per un lungo istante, lasciando che le parole del Jedi risuonassero tra le vette aspre. Il titolo di &#8220;Lei&#8221; era ora il sigillo di una nuova alleanza, basata non sulla sottomissione, ma sulla verit\u00e0 del sangue.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8220;Il Gran Ammiraglio \u00e8 un maestro nel prevedere le mosse dei nemici,&#8221; sussurr\u00f2 infine Rukh, la voce carica di un presagio oscuro. &#8220;Ma non ha mai previsto un guerriero che non desidera il dominio. Kabarakh non mentiva. Lei e Lady Vader possedete il sangue di Lord Vader, ma il vostro cuore \u00e8 di esseri liberi.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Noghri fece un passo indietro, iniziando a dissolversi tra le ombre delle rocce come nebbia che torna nell&#8217;abisso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8220;Torni alle stelle, Jedi. Comunichi alla Figlia di Lord Vader che il messaggio \u00e8 stato ricevuto e che il Popolo Onorevole ha finalmente aperto gli occhi. Resti nascosto finch\u00e8 le serve e poi vada; il tempo della menzogna sta per esaurirsi.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Rukh si ferm\u00f2 un\u2019ultima volta, la sua sagoma quasi invisibile contro la pietra scura del &#8220;Futuro del Mondo&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8220;Quando sar\u00f2 di nuovo sulla Chimaera, al fianco del Gran Ammiraglio, io sar\u00f2 la Sua ombra e il Suo scudo. Ma sappia questo, Figlio di Vader: al momento opportuno, il debito di sangue verr\u00e0 saldato&#8230; e sar\u00e0 la mia mano a bilanciare la bilancia della giustizia.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Capitolo 4: l<strong>&#8216;erede dell&#8217;ombra e l&#8217;incontro su Pantora<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap wp-block-paragraph\">L&#8217;aria su Pantora era gelida, impregnata del vapore dei generatori e del puzzo di ozono tipico dei porti spaziali affollati.&nbsp;<strong>Zeb<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Kallus<\/strong>&nbsp;camminavano vicini, cercando di confondersi tra i mercanti di spezie e i meccanici coperti di grasso, quando una voce sgradevole, carica della tipica arroganza imperiale, squarci\u00f2 il brusio della folla.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abRukh! Piantala di annusare la spazzatura aliena e muoviti! L\u2019Ammiraglio non tollera ritardi, e nemmeno io!\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Zeb si blocc\u00f2 come se avesse urtato un muro invisibile. I peli sulle sue spalle si drizzarono istantaneamente e la sua mano corse, per puro riflesso muscolare, all&#8217;impugnatura del bo-rifle. \u00abKallus&#8230;\u00bb mormor\u00f2 con un ringhio basso, udibile solo al compagno. \u00abDimmi che le mie orecchie hanno preso un colpo di freddo. Dimmi che non ho sentito quel nome.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Kallus non rispose subito. I suoi occhi erano gi\u00e0 fissi su una sagoma grigia che emergeva con studiata lentezza dall&#8217;ombra di un modulo di carico. Era un Noghri, non c\u2019erano dubbi. Era pi\u00f9 giovane del mostro che avevano affrontato su Lothal e dei cacciatori incrociati su Myrkr, con una corporatura snella ma nervosa, e si muoveva con una grazia predatrice che sembrava quasi tagliare l&#8217;aria.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abResta calmo, Zeb,\u00bb sussurr\u00f2 Kallus, mantenendo il braccio teso per frenare l&#8217;amico. \u00abSappiamo che quel Rukh \u00e8 morto. L&#8217;abbiamo visto bruciare nel generatore di scudi. Ma guarda quel ragazzo&#8230; e ricorda cosa ci ha riferito&nbsp;<strong>Khabarakh<\/strong>&nbsp;mesi fa dopo il suo incontro con la&nbsp;<strong>Figlia di Lord Vader<\/strong>.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il giovane Noghri ignor\u00f2 gli strepiti dell&#8217;ufficiale imperiale, un tenente tronfio che continuava a gesticolare nervosamente. Invece, ruot\u00f2 la testa con un movimento secco e deliberato verso di loro. Le sue narici vibrarono vistosamente mentre aspirava l&#8217;aria fredda, filtrando gli odori della folla finch\u00e9 non isol\u00f2 la traccia che cercava. Con una calma inquietante, si stacc\u00f2 dal fianco dell&#8217;ufficiale e si diresse verso di loro, camminando con i palmi aperti, quasi a voler sentire la consistenza dell&#8217;atmosfera.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si ferm\u00f2 a pochi metri, studiando Zeb con quegli enormi occhi neri e lucidi. \u00abVoi&#8230;\u00bb la sua voce era un sussurro che sembrava venire da una caverna profonda. \u00abVoi portate con voi il peso dei mondi che sono bruciati. Avete addosso l&#8217;odore della polvere di Lothal. E quello della cenere di mio zio.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Zeb imprec\u00f2 a denti stretti, la mascella serrata. \u00abTuo zio? Quindi l&#8217;Impero vi sta clonando o cosa? Ti hanno appioppato il suo nome per farti rigare dritto come un bravo soldatino?\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il giovane Noghri inclin\u00f2 la testa, un gesto cos\u00ec simile all&#8217;originale da far venire i brividi a Kallus. \u00abGli Imperiali mi chiamano cos\u00ec perch\u00e9 \u00e8 l&#8217;unico nome che le loro lingue pigre sanno pronunciare senza tremare troppo. Ma non sono stati loro a darmelo. \u00c8 stata la mia&nbsp;<strong>Maitrakh<\/strong>&nbsp;a scegliere che io fossi Rukh. Mi ha dato questo nome per onorare il sangue di mio zio e per ricordarmi che una lama pu\u00f2 essere affilata dal dolore, ma deve essere impugnata dalla verit\u00e0.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;ufficiale imperiale strepit\u00f2 da lontano, il volto paonazzo per la rabbia. \u00abRukh! Che diamine stai facendo con quei civili? Ti ho dato un ordine, maledetto troglodita!\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il ragazzo non si degn\u00f2 nemmeno di guardarlo. Il suo sguardo era fisso su Kallus, riconoscendo in lui l&#8217;odore complesso di chi aveva servito lo stesso padrone per poi scegliere di sputare su quel legame.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abKhabarakh ci ha raccontato ogni cosa,\u00bb continu\u00f2 il giovane Rukh, parlando a voce ancora pi\u00f9 bassa mentre il rumore dei motori di un trasporto in partenza copriva le sue parole. \u00abCi ha parlato della&nbsp;<strong>Figlia e del Figlio di Lord Vader<\/strong>. Ci ha spiegato che la cura di Honoghr \u00e8 una menzogna, che l&#8217;Impero ci nutre di veleno chiamandolo medicina. Mio zio \u00e8 morto nel buio, convinto di servire l&#8217;onore. Io invece vedo chiaro, grazie alla luce che i figli di Vader hanno portato tra noi.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Zeb allent\u00f2 appena la tensione nelle spalle, scambiando un&#8217;occhiata sorpresa con Kallus. \u00abE allora, ragazzo? Che intenzioni hai? Vuoi vendicare il vecchio o vuoi iniziare a onorare il tuo nome nel modo giusto?\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il giovane Rukh fece un piccolo passo indietro, la sua figura che iniziava gi\u00e0 a confondersi con la penombra del molo. \u00abPotrei gridare ora. Potrei dire a quello stupido ufficiale che ha davanti due dei ricercati pi\u00f9 famosi della galassia. Mio zio lo avrebbe fatto, morendo per un falso ideale.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fece una breve pausa, lanciando un&#8217;occhiata di puro, gelido disprezzo all&#8217;imperiale che stava ancora cercando di attirare la sua attenzione urlando a squarciagola.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abMa la&nbsp;<strong>Figlia di Lord Vader<\/strong>&nbsp;ha detto che il tempo dei servi deve finire. Andatevene. Dir\u00f2 a questo borioso che il mio olfatto mi ha ingannato, che siete solo polvere nel vento di Pantora. Ma ricordatevi di me. La Maitrakh non mi ha dato questo nome perch\u00e9 io fossi una copia del passato, ma perch\u00e9 fossi la lama che taglia il velo del futuro. La prossima volta che sentirete gridare il nome di Rukh, non sar\u00e0 per un ordine di Thrawn. Sar\u00e0 il segnale che le catene si sono spezzate per tutti noi.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Senza aggiungere altro, il Noghri si volt\u00f2 e trotterell\u00f2 verso l&#8217;ufficiale con un&#8217;aria di finta sottomissione, lasciando i due ribelli immobili nel freddo del porto spaziale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Zeb guard\u00f2 Kallus, scuotendo la testa massiccia mentre un mezzo sorriso gli increspava il muso. \u00abPare proprio che la Maitrakh sappia giocare d&#8217;anticipo meglio di qualsiasi Gran Ammiraglio.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Capitolo 5: l&#8217;ultima opera d&#8217;arte<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap wp-block-paragraph\">Il fragore della Battaglia di Bilbringi faceva vibrare lo scafo della Chimaera. Sul ponte di comando, il Grand&#8217;Ammiraglio Thrawn sedeva sul suo trono, circondato dai monitor tattici che mostravano la flotta della Nuova Repubblica stretta in una morsa d&#8217;acciaio.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Capitano Pellaeon si avvicin\u00f2 con passo rapido, il volto pallido. &#8220;Ammiraglio, \u00e8 appena arrivato un rapporto urgente da Wayland.&#8221;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Thrawn non distolse lo sguardo dagli ologrammi. &#8220;Dica pure, Capitano.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8220;Il Monte Tantiss \u00e8 sotto attacco, signore,&#8221; rifer\u00ec Pellaeon con voce tremante. &#8220;Tre gruppi distinti: i nativi, i ribelli e&#8230; i Noghri. Le comunicazioni sono frammentarie, ma sembra che le installazioni di clonazione siano state compromesse. La base sta cadendo.&#8221;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per la prima volta in anni, Thrawn rimase in silenzio. La notizia del tradimento dei Noghri su Wayland era il pezzo mancante di un puzzle che non aveva voluto vedere. Aveva studiato la loro arte, ma non aveva compreso il loro onore. Sapeva che, senza i cloni del Monte Tantiss, la sua campagna era finita.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fu in quel preciso istante di realizzazione che l&#8217;ombra dietro il suo trono si mosse.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Rukh non emise un suono. Con la precisione letale di chi adempie a un dovere sacro, fece scattare il suo pugnale da assassino. La lama trapass\u00f2 lo schienale del trono, affondando direttamente nel petto del Grand&#8217;Ammiraglio.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Thrawn sussult\u00f2, ma non grid\u00f2. I suoi occhi rossi, solitamente carichi di una logica superiore, si spalancarono mentre guardava la macchia di sangue allargarsi sulla sua uniforme bianca immacolata. Abbass\u00f2 lo sguardo sulla lama che spuntava dal suo cuore, poi, con un ultimo sforzo, si volt\u00f2 appena verso Rukh.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Noghri si chin\u00f2, il suo sussurro fu un brivido freddo nella concitazione della plancia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8220;Il debito \u00e8 stato saldato, Grand&#8217;Ammiraglio. Per la Figlia e il Figlio di Lord Vader. Honoghr \u00e8 libero.&#8221;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Thrawn accenn\u00f2 un sorriso debole, quasi ammirato, mentre la vita lo abbandonava. Le sue ultime parole, mormorate in un soffio, rimasero impresse nella storia:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8220;Ma&#8230; era cos\u00ec artisticamente fatto&#8230;&#8221;.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mentre Pellaeon urlava ordini disperati e le guardie tentavano invano di bloccare l&#8217;assassino, Rukh svan\u00ec tra i corridoi della nave. Aveva mantenuto la promessa fatta a Luke Skywalker sulle montagne. Il genio che aveva quasi messo in ginocchio la Nuova Repubblica era morto, tradito dall&#8217;unica variabile che non era stato in grado di calcolare: la lealt\u00e0 di un popolo che aveva smesso di essere uno strumento.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Epilogo: i semi del futuro<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap wp-block-paragraph\">L\u2019aria di Honoghr era ancora satura di quel sentore metallico e dolciastro, il marchio chimico dell\u2019Impero che per decenni i Noghri avevano chiamato &#8220;cura&#8221;. Ma sotto il cielo plumbeo, presso il villaggio del clan&nbsp;Kihm&#8217;bar, il silenzio non era pi\u00f9 quello della servit\u00f9. Era una solenne e vibrante attesa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Luke Skywalker&nbsp;e&nbsp;Leia Organa Solo&nbsp;stavano di fronte alla&nbsp;Maitrakh. Al suo fianco, come due pilastri di grigia pietra viva, c\u2019erano&nbsp;Khabarakh, colui che per primo aveva osato fiutare la verit\u00e0 nella Figlia di Vader, e&nbsp;Rukh, il guerriero che aveva trasformato quella verit\u00e0 nell&#8217;atto finale di giustizia sulla&nbsp;<em>Chimaera<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Leia fece un passo avanti, lo sguardo velato di tristezza mentre osservava le terre desolate che si estendevano oltre le capanne.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abMadre del Clan, Khabarakh, Rukh&#8230;\u00bb esord\u00ec Leia, la voce ferma ma carica di una profonda empatia. \u00abI nostri scienziati hanno completato le analisi. Dobbiamo essere onesti con voi, come l&#8217;Impero non lo \u00e8 mai stato. Il danno inflitto a Honoghr \u00e8 andato troppo oltre. Il veleno \u00e8 penetrato nelle radici profonde del mondo. La bonifica completa richiederebbe secoli che il vostro popolo non pu\u00f2 permettersi di aspettare in questa agonia.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un mormorio di dolore corse tra i guerrieri schierati, ma Rukh e Khabarakh rimasero immobili, i loro grandi occhi neri fissi sui gemelli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abVolete dire che il nostro mondo \u00e8 morto per noi?\u00bb chiese Khabarakh, la voce carica di un&#8217;amarezza antica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abNon del tutto,\u00bb intervenne Luke, facendo un passo avanti. \u00abLe zone che chiamate&nbsp;&#8220;Il Futuro del Mondo&#8221;, quelle alte vette dove ci siamo incontrati, resteranno intatte. La Nuova Repubblica dichiarer\u00e0 quelle montagne territorio sacro. Saranno il vostro santuario, un luogo dove la memoria di ci\u00f2 che Honoghr era potr\u00e0 sopravvivere per sempre. Ma per il resto&#8230; questo pianeta non pu\u00f2 pi\u00f9 nutrire i vostri figli.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Leia attiv\u00f2 un proiettore olografico. Al centro del villaggio apparve l&#8217;immagine di un mondo rigoglioso, dominato da foreste fitte, valli scoscese e fiumi d&#8217;acqua pura. Un mondo che sembrava il riflesso speculare della Honoghr delle leggende.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abAbbiamo trovato una nuova casa per il Popolo Onorevole,\u00bb annunci\u00f2 Leia. \u00abIl pianeta&nbsp;Wayland. Ora che il&nbsp;Monte Tantiss&nbsp;\u00e8 caduto e l&#8217;ombra di Thrawn \u00e8 svanita, quel mondo ha bisogno di custodi che lo amino. \u00c8, in ogni dettaglio, una fotocopia del vostro mondo originale. L\u00ec potrete costruire nuovi villaggi, cacciare e veder crescere le future generazioni senza il timore del veleno.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma lo sguardo di Luke divenne improvvisamente serio, carico di una raccomandazione solenne.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abTuttavia, Wayland non \u00e8 un mondo vuoto,\u00bb aggiunse il Jedi. \u00abL\u00ec vivono gli&nbsp;Psadan&nbsp;e i&nbsp;Myneyrshi. Sono popoli antichi, civilt\u00e0 ancora molto arretrate che per anni hanno vissuto nel terrore, schiacciati dalla follia imperiale. Vi affidiamo Wayland non solo come casa, ma come un incarico d&#8217;onore. Abbiate cura del pianeta, ma soprattutto di loro. Siate i loro protettori, i loro fratelli maggiori. Insegnate loro che la forza non serve a schiavizzare, ma a difendere chi \u00e8 pi\u00f9 debole. Non mi fiderei di nessun altro, se non di voi Noghri, per questo delicato compito.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un silenzio profondo scese sul gruppo. Rukh strinse l&#8217;impugnatura del suo pugnale cerimoniale, non con intento omicida, ma con la fermezza di chi accetta un voto sacro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abAbbiamo conosciuto la crudelt\u00e0 di chi si crede un dio tra le stelle,\u00bb rispose&nbsp;Rukh, la voce profonda e calma. \u00abNon infliggeremo mai quella sofferenza ad altri. Gli Psadan e i Myneyrshi non avranno nulla da temere dal Popolo Onorevole. Saremo l&#8217;ombra che li protegge, non quella che li soffoca.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Khabarakh&nbsp;annu\u00ec, guardando verso il cielo plumbeo che presto avrebbero lasciato. \u00abPorteremo con noi i semi del &#8220;Futuro del Mondo&#8221;. Li pianteremo nelle valli di Wayland e faremo in modo che ogni creatura sotto quelle fronde possa respirare libera. Questo \u00e8 il nostro nuovo debito, e lo onoreremo ogni giorno.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Maitrakh sollev\u00f2 la mano in segno di benedizione. \u00abIl sangue di Lord Vader ci ha dato la verit\u00e0. Il coraggio dei Suoi figli ci ha dato la vita. Wayland, il nuovo Honoghr, fiorir\u00e0, e noi saremo le sue radici.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mentre i primi trasporti della Nuova Repubblica iniziavano a scendere tra le nubi tossiche per dare inizio al grande esodo, Rukh e Khabarakh si inchinarono un&#8217;ultima volta davanti ai gemelli. La lama era stata rinfoderata, la menzogna era morta e, per la prima volta in cinquant&#8217;anni, i Noghri potevano finalmente guardare alle stelle senza sentirsi schiavi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Capitolo 1: l\u2019ombra di Honoghr ed il destino in un nome Il fumo non saliva mai dritto su\u00a0Honoghr. Restava basso, una coltre giallastra e acida che s\u2019impigliava tra le radici scheletriche degli alberi di\u00a0khomm, soffocando il destino di una terra [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7,10],"tags":[76,77,17],"class_list":["post-907","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cose-da-nerd","category-fan-fiction","tag-fan-fiction","tag-guerre-stellari","tag-star-wars"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studiolevi.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/907","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studiolevi.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studiolevi.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiolevi.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiolevi.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=907"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.studiolevi.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/907\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":909,"href":"https:\/\/www.studiolevi.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/907\/revisions\/909"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studiolevi.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=907"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiolevi.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=907"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiolevi.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=907"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}