{"id":206,"date":"2019-04-08T21:15:00","date_gmt":"2019-04-08T19:15:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.studiolevi.org\/?p=206"},"modified":"2026-03-25T23:29:29","modified_gmt":"2026-03-25T22:29:29","slug":"biciclette-che-passione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studiolevi.org\/?p=206","title":{"rendered":"Biciclette, che passione!"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-drop-cap wp-block-paragraph\">Dopo il pezzo &#8220;Orologi che passione&#8221;, per par condicio diventa d&#8217;obbligo un pezzo che si potrebbe benissimo chiamare &#8220;Biciclette, che passione&#8221; -ed in effetti \u00e8 cos\u00ec che lo chiamo-\u2026<br>Questa passionaccia arriva da ben pi\u00f9 lontano rispetto a quella per gli orologi: credo infatti di avere imparato ad andare in bicicletta pi\u00f9 o meno nello stesso momento (mese pi\u00f9, mese meno) in cui ho imparato a camminare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><u>Premessa<\/u><\/strong><br>E&#8217; doveroso un chiarimento per evitare errate interpretazioni o, peggio, pregiudizi: non sono uno di quei ciclisti che si appassionano per la % di massa grassa o per prestazioni estreme. Non che l&#8217;essere cos\u00ec sia un male, non fraintendetemi, \u00e8 semplicemente un approccio diverso da quello che amo io. Infatti per me l&#8217;andare in bicicletta \u00e8 un momento di relax e piacere, ed a tal proposito non posso fare a meno di citare un estratto di questo bell&#8217;articolo che parla di &#8220;gravel&#8221; (cosa sia una gravel se ne parla nell&#8217;articolo del link) in quanto \u00e8 ben esemplificativo della mio approccio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"> Cit:  <br><em>&#8220;Ora prendete un ciclista da strada, toglietegli l\u2019ossessione per i tempi e le prestazioni, sostituite alla nevrosi di andare in bici la gioia di andare in bici, ricordategli che un paesaggio non \u00e8 solo una % di dislivello da superare, offritegli un bicchiere di vino e buttategli il beverone isotonico che ha nella borraccia. E spiegategli che si pu\u00f2 essere tostissimi anche se la propria massa grassa supera il 9%, o anche se (addirittura!) non si \u00e8 mai calcolato quale sia la propria \u201cmassa grassa\u201d. Questo ciclista in genere continua a vestirsi in Lycra quando pedala, ma comincia a pensare che anche la camicia di flanella di quando andava in montagna funziona bene.&nbsp; Questo \u00e8 un ciclista \u201cgravel\u201d.<\/em><br>(tratto da: <a href=\"https:\/\/cyclopride.it\/gravel-bike-non-modaparola-decathlon\/\">https:\/\/cyclopride.it\/gravel-bike-non-modaparola-decathlon\/<\/a>)<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ciclisticamente parlando (ma non\nsolo) sono cresciuto fra Milano e la Brianza, quindi fra pianure e colline, e\nche colline! Questo per dire che, anche se non sto a guardare la % di pendenza,\nriconosco una salita dura quando la vedo\u2026<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><u><strong>Lo &#8220;strumento&#8221;<\/strong><br><\/u>Ora, parliamo di biciclette in quanto &#8220;attrezzi&#8221; del mestiere: io ho, naturalmente, un personale punto di vista (come sempre punto di vista liberamente opinabile, non lo voglio in nessun modo imporre ad alcuno).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Partiamo da un dato di fatto, la\nbicicletta la muove il ciclista con le sue gambe (Binda diceva che &#8220;Ghe\nvoeren i gar\u00f9&#8221; &#8211; Ci vogliono le gambe). I 100 grammi in meno, la posizione\npi\u00f9 inclinata di un grado, il gruppo pi\u00f9 o meno efficiente&#8230; per come intendo\nio l&#8217;andare in bicicletta non hanno influenza perch\u00e9 non mi interessa sapere\nquanti watt erogo o quale sia la mia soglia aerobica o diavolerie del genere.\nIl mio approccio \u00e8 pratico: pedalo. Punto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quindi, dato che la prestazione\nin s\u00e9 mi interessa praticamente zero, mi basta che la bici sia:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A) Scorrevole<br>B) Sicura<br>C) Comoda <br>D) Non troppo pesante<br>E) Gradevole da vedere<br>F) Dotata di un giusto rapporto qualit\u00e0\/prezzo   <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E in generale non voglio spendere cifre eccessive anche perch\u00e9 non voglio avere una sola bici, ne voglio una per ogni circostanza: una volta un amico mi ha detto, scherzando, che per me \u00e8 un po\u2019 come fosse un paio di scarpe&#8230; ed in effetti un po\u2019 ha ragione perch\u00e9 mi piace scegliere la bici a seconda della &#8220;passeggiata&#8221; che voglio fare; qui sotto cerco di spiegarne le ragioni commentando e dando i voti alle 5 bici del mio \u201cparco\u201d.<br>NDR: Le foto forse le metter\u00f2 pi\u00f9 avanti&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left wp-block-paragraph\"><u><em>1) Bici da citt\u00e0 \/ City Bike <\/em><\/u><em><br><\/em>E&#8217; la mia bici &#8220;da battaglia&#8221;, per le classiche escursioni della domenica con mia moglie (Martesana, naviglio pavese, parchi vari&#8230;) e per l&#8217;uso propriamente detto &#8220;in citt\u00e0&#8221;.<br>L&#8217;attuale l&#8217;ho una presa in saldo da Decathlon nel 2015, la B-TWIN NewWork 3; ha solo 6 rapporti, ma per Milano bastano e avanzano. Molto robusta, discretamente scorrevole, ma soprattutto solida sulle strade cittadine spesso sconnesse grazie a copertoni 700Cx32 e freni V-brake.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><u>I voti (media 7,5):<\/u><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>SCORREVOLEZZA: 7.<br>Pi\u00f9 scorrevole di quanto ci si aspetti, \u00e8 comunque condizionata dal copertone di sezione adatta alla citt\u00e0.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>SICUREZZA: 9. <br>Avesse i freni a disco sarebbe da 10.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>COMFORT: 8. <br>Nessun problema neanche sul pav\u00e8 milanese.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>PESO: 7.<br>Non \u00e8 certo di raffinata costruzione, malgrado ci\u00f2 il peso \u00e8 ragionevole.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>ESTETICA: 6. <br>Complessivamente carina, ma il manubrio non si pu\u00f2 guardare! Sto pensando di cambiarlo.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>PREZZO: 9.<br>A quel prezzo difficile trovare di meglio\u2026<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><u><em>2) Bici da turismo \/ Touring bike<br><\/em><\/u>Quando le distanze si allungano, ma i percorsi restano facili, la mia compagna \u00e8 una quasi 30-enne bici di un artigiano bergamasco che da qualche anno ha purtroppo chiuso i battenti. Scorrevole e leggera come poche (oserei dire quanto la Duello di cui parler\u00f2 pi\u00f9 avanti), \u00e8 della famiglia dei &#8220;condorini&#8221; ed ha una rapportatura 2&#215;6 (42-52 \/13-24) e copertoni 700Cx28.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><u>I voti (media 8):<\/u><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>SCORREVOLEZZA: 9. <br>Quasi inconcepibile quanto scorra ancora oggi, malgrado i quasi 30 anni.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>SICUREZZA: 7. <br>Unica pecca, i freni di 2 generazioni fa, ma nulla di veramente pericoloso.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>COMFORT: 7. <br>Per assurdo meglio sulle lunghe distanze che sulle brevi.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>PESO: 9.<br>Superleggera, non solo per l\u2019epoca, ma anche per gli standard odierni.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>ESTETICA: 8.<br>Malgrado alcuni dettagli obiettivamente sorpassati, a me piace un casino!<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>PREZZO: n\/g.<br>A distanza di quasi 30 anni non \u00e8 possibile fare confronti o valutazioni, ma il fatto che ancora oggi sia tanto valida la dice lunga.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><u><em>3) Bici da trekking \/ Trekking bike<br><\/em><\/u>E&#8217; l&#8217;ibrida mid-range per eccellenza, che uso sia su asfalto che su sterrato quando sono in Brianza; eccellente sia lungo le sterrate sponde del Lambro che sulle sconnesse salite di Colle Brianza o di Montevecchia.<br>Ha &#8220;solo&#8221; 9 rapporti (monocorona da 36 e cassetta 11-36), ma sono pi\u00f9 che sufficienti per ogni salita o discesa che sia.<br>Ah, anche questa \u00e8 una B-TWIN, Riverside 500, e monta copertoni intermedi 700Cx38 e freni a disco meccanici. <br>Tutto ci\u00f2, unito alla forcella ammortizzata, rappresenta una sicurezza dappertutto, anche in discese impegnative come la veloce picchiata da Magreglio a Barni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><u>I voti (media 8,5):<\/u><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>SCORREVOLEZZA: 7. <br>Data la natura della bici la scorrevolezza \u00e8 adeguata.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>SICUREZZA: 9.<br>Una roccia, sempre.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>COMFORT: 8. <br>Nessun problema anche stando in sella molte ore.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>PESO: 8. <br>Data la sua solidit\u00e0 mi sarei atteso un peso pi\u00f9 elevato.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>ESTETICA: 8. <br>Essenziale, ma (o forse proprio perci\u00f2) gradevole.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>PREZZO: 10.<br>Poco da dire: ho girato un numero notevole di negozi di ogni genere e, con quel budget, non ho trovato di meglio.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><u><em>4) Rampichino \/ Mountain bike<br><\/em><\/u>Ormai alle soglie della dismissione, la Riverside infatti la sostituisce quasi del tutto, \u00e8 quella che &#8220;alla bisogna&#8221; presto agli amici o che mi porto in giro da maltrattare. Ancorch\u00e9 25-enne (si, anche lei \u00e8 datata) questa MTB old style fa il suo sporco -letteralmente- mestiere in qualunque circostanza, malgrado le ruote da 26 di vecchia impostazione, grazie ad un gruppo 3X7 (28-38-48 \/ 13-28) che assieme ad un copertone da sterrato leggero 26&#215;1.5 (trovato da Mandelli) permette di compensare una scorrevolezza di suo non eccezionale. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><u>I voti (media 6):<\/u><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>SCORREVOLEZZA: 5.<br>Per sua natura non \u00e8 molto scorrevole, ma non \u00e8 neanche cos\u00ec terribile come altri mezzi, anche moderni, provati.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>SICUREZZA: 8. <br>Avesse le ruote almeno da 27,5 ed i freni a disco sarebbe perfetta ancora oggi.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>COMFORT: 6.<br>Non male, vista l\u2019impostazione.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>PESO: 6.<br>Anche per questo aspetto, data la sua solidit\u00e0, sarebbe lecito attendersi un peso pi\u00f9 elevato, e invece non \u00e8 male.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>ESTETICA: 6.<br>Sembra vecchia perch\u00e9 \u00e8 vecchia, ma non \u00e8 brutta.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>PREZZO: n\/g.<br>A distanza di oltre 25 anni non \u00e8 possibile fare confronti o dare valutazioni, ma anche lei sta avendo una durata importante.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><u><em>5) Bici da strada \/ Road bike<br><\/em><\/u>Recentemente \u00e8 rientrata nel mio &#8220;parco bici&#8221; una stradale un po\u2019 pi\u00f9 seria: una Bottecchia Duello II, comprata usata ad un ottimo prezzo malgrado fosse tenuta maniacalmente bene (grazie GB!), occasione vera!<br>Rapportata 3X9 (confesso: non ricordo le dentature) monta copertoncini 700Cx23 ed ha nella leggerezza e nella scorrevolezza i suoi hatout, solo in minima parte influenzati negativamente dal manubrio &#8220;belga&#8221;, infatti purtroppo ho dovuto scegliere tale soluzione invece del classico manubrio da corsa a causa di un problema ricorrente alla schiena.<br>Stradista instancabile (lei, non io), i suoi ambienti naturali sono le strade ben asfaltate e, soprattutto, il velodromo del parco nord che \u00e8 il luogo dove prediligo usare questo gioiellino.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I voti (media 9): <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>SCORREVOLEZZA: 9.<br>Che dire? Un olio, per capirla va provata!<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>SICUREZZA: 8.<br>Avesse i freni a disco sarebbe da 10.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>COMFORT: 8.<br>Molto bene, anche stando in sella per molte ore.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>PESO: 10.<br>Una piuma, degna di mezzi ben pi\u00f9 costosi.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>ESTETICA: 10.<br>Elegante e leggera, anche come forme.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>PREZZO: 9.<br>Ok, io l\u2019ho presa usata, ma data la qualit\u00e0 anche il prezzo da nuova \u00e8 interessante.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><u>Conclusioni<\/u><\/strong><br>Raccontato tutto ci\u00f2, quali sono le conclusioni? Fondamentalmente&#8230; nessuna; questo \u00e8 solo un riassunto probabilmente un po&#8217; disordinato del mio pensiero in materia di biciclette. Senza alcuna pretesa di dire che \u00e8 giusto o sbagliato, che si deve fare in un modo o in un altro. A me, semplicemente, piace andare in bicicletta, certe biciclette mi piacciono pi\u00f9 di altre, ma soprattutto mi piace -nei limiti del ragionevole- avere una bici adatta ad ogni singola circostanza considerato che non voglio spenderci troppo (ma anche qui, cosa vuol dire &#8220;troppo&#8221;?).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alla prossima!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo il pezzo &#8220;Orologi che passione&#8221;, per par condicio diventa d&#8217;obbligo un pezzo che si potrebbe benissimo chiamare &#8220;Biciclette, che passione&#8221; -ed in effetti \u00e8 cos\u00ec che lo chiamo-\u2026Questa passionaccia arriva da ben pi\u00f9 lontano rispetto a quella per gli [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-206","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-varie"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studiolevi.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/206","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studiolevi.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studiolevi.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiolevi.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiolevi.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=206"}],"version-history":[{"count":15,"href":"https:\/\/www.studiolevi.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/206\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":311,"href":"https:\/\/www.studiolevi.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/206\/revisions\/311"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studiolevi.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=206"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiolevi.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=206"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiolevi.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=206"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}